29 juin 2009
vivere ai confini...
vivere
ai confini
La signora
Wanda. Lei desidera essere chiamata così. Semplicemente. Come semplice é lei
stessa: sguardo azzurro, sereno, volto dolcemente segnato dall’etá,
capigliatura innevata come la sua terra d’inverno, il Carso. Abita in una
casetta tranquilla di un popolare sobborgo di Londra, sola. Ma la solitudine “è
una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti”, sembra ricordare
K. Gibran. Quattro passi più avanti, una placca ricorda l’infanzia di Charlie
Chaplin. Un somiglianza tra voi due? le chiedo subito. La discrezione, forse,
mi risponde e lo stesso amore per questo quartiere. Sa, quando veniva a trovare
i suoi amici di infanzia lasciava lontano la sua Rolls Royce e arrivava a
piedi... Poco traffico, casette basse tutte uguali,
giardinetti verdi, deliziosi: ogni cosa respira la semplicità. Segreto dei
grandi destini… “Non potremo comprenderci finché non ridurremo la lingua a
sette parole” suggeriva il poeta libanese.
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