VIVERE OLTREFRONTIERA

16 avril 2014

ecumenismo

 

camminare come pellegrini della fede

Walsingham. Un villaggio inglese di quasi mille abitanti, nella verdissima zona del Norfolk, ad est della Gran Bretagna, a pochi passi dal mare. Un santuario medievale alla Vergine, famoso per secoli per i suoi incessanti pellegrinaggi da tutta l’Inghilterra. In seguito, i santuari sono diventati due: quello anglicano al centro del villaggio, il cattolico, invece, in aperta campagna a poche miglia. I nostri italiani, un tempo, arrivando al villaggio dopo un lungo viaggio, facevano spesso le loro devozioni e accendevano un lume in quello protestante... salvo, poi, accorgersene con dispetto, troppo tardi! Quello cattolico, invece, è cresciuto attorno alla Slipper Chapel, una suggestiva, esigua “cappella delle ciabatte” del 14.mo secolo, dove i pellegrini lasciavano le loro calzature per fare gli ultimi passi fino al santuario, a piedi scalzi

 

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29 mars 2014

I responsabili della Pastorale dei migranti delle grandi città d’Europa si incontrano a Vienna 


 
“Da noi, i fiori a un uomo si offrono solo sulla tomba” mi soffia dietro Paola, mentre vater Martin, parroco cattolico, presenta all’imam Senad Kusur un bel mazzo di rose rosse. È per la sua accoglienza fraterna, sorridente, nella moschea bosniaca Hippgasse del centro città, seguita da un abbraccio che commuove. Gesto che si fa insegnamento, quando parte da due leaders religiosi. A Vienna, grande città multiculturale e multireligiosa, si assiste a miracoli come questo. O come quello di veder partire insieme da qui un giovane imam bosniaco e un prete cattolico per incontrare le comunità religiose miste, cristiane e musulmane, di Sarajevo e di Mostar, qualche mese fa. Assiste, stupito, il nostro gruppo, una ventina di responsabili della Pastorale dei migranti nelle grandi città europee, come Milano, Torino, Basilea, Bruxelles, Parigi, Barcelona...

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07 mars 2014

L'Italia capovolta

 

Semplice riflessione sull’arte del sedurre di un leader ai nostri tempi 



Londra, Trafalgar square. Lo senti ridere nel retrobottega, guardandosi la foto. Il responsabile inglese del ristorante non riesce a trattenersi e si eclissa dietro. È appena passata una ragazza italiana, una delle centinaia di giovani che ogni giorno sbarcano a Londra, nella sua maratona quotidiana di curriculum da presentare per un impiego. La foto, quasi un’attricetta in posa, nasconde una pretesa di seduzione. Viene proprio da chiedersi come gli ultimi tempi hanno educato da noi le giovani generazioni... No, qui non si seduce. Anzi non si mette neppure la foto nel curriculum. Si guarda alla sostanza, a quello che sai fare. Altro mondo qui, pragmatico, attento alle cose, ai fatti. La forza della cultura inglese si chiama, appunto, concretezza. 

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31 janvier 2014

londra: giovani

 

Londra: progetto "primo approdo"

 

Sono sempre più numerosi i giovani italiani che si trasferiscono in Inghilterra e nel Galles, specialmente a Londra, con l’intento di effettuare un’esperienza professionale linguistico-lavorativa oppure alla ricerca di nuove opportunità di impiego rispetto a quelle attualmente offerte dal mercato del lavoro dell’Europa continentale. L’esperienza del Consolato a Londra conferma che spesso questi giovani connazionali arrivano nel Paese senza una conoscenza della realtà locale... 

 

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30 janvier 2014

giornata mondiale emigrazione

Giornata mondiale dell'emigrazione

con Trevisaninelmondo 



Domenica 19 gennaio. Giornata mondiale dell’emigrazione. Un piatto di pasta e fagioli alla trattoria da Raimondo non è mai stato così delizioso. Da avere tutti i sapori, anche quello del mondo. I discorsi, infatti, viaggiano tra Canada, Sidney, Ginevra e altrove... come i vari punti del mappamondo, che i trevisani nel mondo coltivano come un angolo di casa loro. Emigrando. Il comitato direttivo dell’ associazione “Trevisani nel mondo”, attorno al fondatore Don Canuto Toso, oggi li ripassa a uno a uno qui all’osteria. Come una lezione di scuola. 

 

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02 janvier 2014

Happy and blessed new year!

l'augurio di un felice e coraggioso 2014!

clicca: Auguri_2014

 

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13 décembre 2013

 

l'augurio

di metterti in cammino

per betlemme...

 

Natale_2013

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testimonianza di un giovane a londra

Insieme 12-2013

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12 décembre 2013

 

  Londra: giovani italiani che arrivano e partono, in una nuova emigrazione di massa

Photo: Big Ben as seen from the Westminster Bridge 

“Italy is my country, London my town!” L’Italia è il mio paese, Londra la mia città. Giuliana me lo lancia di getto, con sorprendente entusiasmo giovanile. Come i tantissimi giovani che arrivano a Londra, ecco una vita che si sta costruendo su due sponde. A lei, di ritorno da un breve weekend in Italia “Com’è la gente laggiù?” provo a chiedere. “Triste, scura, preoccupata... da far paura!”. Mi risponde, aggiungendo:“Qui la gente almeno ancora sorride. Per davvero! Di qualsiasi colore tu sia ti guarda in faccia. Perfino al supermercato la cassiera ti rivolge un “How are you?”(Come stai) senza conoscerti affatto.

 

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21 novembre 2013

attualita

 

Sguardo di compassione

 

 

per un paese

La cupa impressione del Titanic e del suo triste destino: vista dalla terra inglese - con uno sguardo esterno, ma che favorisce la sintesi - la nostra patria offre sempre più questa impressione. Un grande Paese, pur con enormi risorse e potenzialità, che fa acqua da ogni parte. Sembra di trovarsi di fronte a tutto un sistema che stia cedendo... Non è solo il lavoro che manca. Ma manca la spinta della fiducia in un avvenire, del coraggio, dei valori, di una visione che mobiliti le energie. Perfino, la consapevolezza della gravità del momento. Si gioca in politica ancora come se si fosse in guerra: gli uni contro gli altri. E i problemi restano...

 

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