18 septembre 2009
festa inglese di italiani
Festa inglese di italiani
Già dal primo mattino la tranquilla cittadina inglese si era svegliata di soprassalto al ritmato canto“O bella, ciao!” Erano le prime note di una giornata finalmente tutta italiana, domenica 13 settembre. Bedford, la capitale della verdissima contea del Bedfordshire, si scopriva così tutta imbandierata dal nostro tricolore. Era come una bella e pacifica invasione della nostra gente italiana, che qui fa quasi diecimila abitanti su ottantamila. Ed era per la prima volta. Veniva organizzata dai figli stessi dei migranti Gensale, Ciampi, Carofano, Iacono e Iaciofano, ormai laureati professionisti. Una festa per ricordare un’indimenticabile, antica e vera invasione. Quando migliaia di giovani italiani dell’Italia meridionale approdavano qui 40-50 anni fa, morsi dalla miseria e dalla nostalgia, ma pieni di fede e di coraggio. Emigravano.
per continuare15 septembre 2009
i nostri migranti e la Chiesa
Il cammino della Chiesa e dei nostri emigranti italiani in Europa è stata un’esperienza coraggiosa, feconda e di forte solidarietà: essa ha accompagnato per lunghi decenni la straordinaria avventura dell’emigrazione italiana. Così, le Missioni cattoliche costituiscono una delle colonne su cui quest’avventura si è costruita dal dopoguerra in poi, assieme all’associazionismo italiano. Missionari, religiose, collaboratori hanno mostrato una passione e una compassione grandi per un’enorme diaspora di comunità di lavoratori italiani all’estero. Ne hanno preso a cuore l’aspetto religioso e sociale, allo stesso tempo. In fondo, un’attenzione ammirevole all’uomo integrale, cioè al migrante, al suo mondo, ai suoi bisogni più vitali a cominciare da quello religioso, ma non riducendosi ad esso.
